Nuovi telefilm da seguire – La stagione dei pilot

Settembre e Ottobre sono i mesi migliori per essere dei Telefilm Addicted: arrivano un sacco di nuovi telefilm e come al solito mi sono fiondata sui nuovi episodi pilota. Ci sono alcune novità interessanti che valgono la pena di essere aggiunte in lista, mentre ci sono alcune serie tv su cui si può tranquillamente soprassedere. Che facciamo? Parliamone!

Son of Zorn

Son of Zorn, una sitcom fuori dalle righe

Zorn, difensore di Zephyria e il conquistatore delle tribù di Agon, arriva da un mondo fatto di animazione. La sua ex moglie, Edie, e suo figlio, Alan,  invece sono di Orange County in California, parte della middle class americana. Per rinconquistare l’affetto di suo figlio, Zorn decide di lasciare Zephyria per la periferia californiana. Questo cambiamento non sarà proprio facile.

Com’è andata? – L’idea di base è piuttosto originale: un personaggio animato diventa parte del mondo reale. Ho guardato i primi due episodi, ma purtroppo non mi ha convinto fino in fondo, perché decisamente sopra le righe e un po’ troppo assurdo per i miei gusti.

Giudizio finale – Personalmente lascerò perdere. Se a voi invece l’idea piace vi consiglio di aspettare di vedere se ci sarà un rinnovo e poi recupero selvaggio!

This is us

This is Us - Serie tv 2016

“This is us” racconta la storia di tre fratelli, Kevin, Kate e Randall, e questa storia comincia il giorno del loro trentaseisimo compleanno. In “This is us” seguiamo i tre fratelli e i loro genitori nel presente e nel passato.

Com’è andata? -“This is Us” è il dramma famigliare dell’anno. Non arriva ai livelli di “Parenthood”, ma si segue volentieri e racconta bene questa famiglia un po’ diversa, ma piena d’amore. Milo Ventimiglia e Mandy Moore sono le punte di diamante di questo cast.

Giudizio finale – Se vi piacciono i drammi famigliari, questo “This is us” è da aggiungere alla vostra lista

Speechless

speechlees - Sitcom sulla disabilità

La famiglia DiMeo è una famiglia matriarchale: Maya DiMeo (Minnie Driver) è la guida della famiglia e farebbe tutto per il figlio JJ, affetto da paralisi celebrale.

Com’è andata? – Speechless è una sitcom che affronta il tema della disabilità in famiglia in maniera diversa. Non ci si piange addosso, ma si riflette, ridendo. In più la famiglia DiMeo è totalmente folle, per cui ogni storyline è divertente e si segue volentieri.

Giudizio finale – Io l’ho aggiunto in lista.

Designated Survivor

Designated Survivor

Un attentato durante la notte della State of the Union uccide il presidente e tutti i membri del parlarmento, ad eccezione di Tom Kirkman, il ministro dello sviluppo urbano, che da “designated survivor” diventa il presidente degli Stati Uniti.

Com’è andata? – “Designated Survivor” è un ottimo dramma politico, pieno di intrecci e plot twist. A mio avviso l’unica nota stonata, mi dispiace dirlo, è l’interpretazione di Maggie Q. che risulta essere forzata, mentre Kiefer Sutherland e Natascha McElhone risultano credibili come presidente e first lady per caso.
Mi piace anche il fatto che il telefilm affronti anche tematiche attuali al di là della trama principale, come l’islamofobia.

Giudizio finale – Da aggiungere alla lista, lo trovate su Netflix

Pitch

Pitch la serie tv Fox sul Baseball

Ginny Baker è la prima donna nella Major League Baseball, giocando per i San Diego Padres.

Com’è andata? – E’ iniziato un po’ lento nei primi episodi, ma Pitch mi ha convinto senza problemi. La storia di Ginny è raccontata in modo molto realistico. Il sessismo sportivo e le pressioni di essere “la prima donna” si sentono benissimo, in maniera che (ahimè) è molto naturale.
Il cast, che conta anche il mio primo amore Mark-Paul Gosselaar, funziona bene.

Giudizio finale – Ve lo consiglio davvero, la lentezza delle prime puntate passa veloce.

The Good Place

The Good Place, la nuova sitcom nbc

Eleanor Shellstrop è morta e finisce nel “Posto buono” perché ha condotto una vita esemplare facendo un sacco di buone azioni. Peccato che non sia vero: Eleanor Shellstrop è in realtà una pessima persona.

Com’è andata? – La serie è stata prodotta e creata da Michael Schur che ha lavorato a The Office, Parks and Rec e Brooklyn Nine-Nine e la protagonista è Kristen Bell. Le aspettative per “The Good Place” erano enormi, ma posso rassicurarvi: questa serie è bellissima!

Giudizio finale – Da Aggiungere subito in lista!

Timeless

Timeless, una delle serie tv che ho bocciato

Un pilota/ingegnere, un soldato e un’insegnante di storia insieme viaggeranno attraverso il tempo, in una missione segreta, per cercare di fermare Garcia Flynn, un ex agente della NSA, che cerca di distruggere gli Stati Uniti attraverso il tempo. Ma forse Garcia Flynn non è davvero il nemico da combattere…

Com’è andata? – Timeless è uno dei tanti telefilm di quest’anno che ha come tema il viaggio nel tempo. Ho guardato diverse puntate, ma sebbene la premessa non fosse male, il telefilm gioca troppo con luoghi comuni già visti e poco coinvolgenti. Inoltre non mi convince neanche il cast.

Giudizio finale – Passate pure

No Tomorrow

No Tomorrow, una delle serie tv più convincenti del 2016

Evie incontra per caso Xavier (con la X) mentre è al mercato. I due sono molto diversi, ma Evie si trova profondamente attratta dalla personalità di Xavier e dal suo stile di vita molto “carpe diem”. Tutto sembra andare per il meglio, peccato che si scopra che Xavier crede che il mondo stia per finire.

Com’è andata? – Un perfetto esempio di Dramedy, “No Tomorrow” gioca con situazioni assurde e con una serie di personaggi uno più incredibile dell’altro regalandoci una serie tv molto interessante, mai noiosa, piuttosto divertente ma piena di momenti profondi.

Giudizio finale – E’ un sì pieno per me.

Frequency

Frequency, una delle migliori novità del 2016

Quando era piccola il Detective della Polizia di New York Raimy Sullivan condivideva con suo padre la passione di audioamatore. Dopo la morte del padre, avvenuta quando la ragazza aveva solo dieci anni, la radio viene lasciata inutilizzata nel garage per anni. Finché un giorno, dopo un temporale, la radio prende un segnale e Raimy inizia a parlare con un uomo. Quell’uomo è Francis “Frank” Sullivan, suo padre, e le sta parlando dal 1996.

Com’è andata? – Il trailer mi aveva convinto a dare a questa serie televisiva una possibilità, perché sembrava incredibilmente intrigante e così è stato. Frequency ti travolge senza dubbio, perché tratta l’argomento “modifiche al passato” come un “effetto farfalla”: ogni cosa che cambia nel passato porta conseguenze al presente di Raimy, modificandolo radicalmente.

Giudizio finale – Ottimo. La CW quest’anno ha prodotto secondo me le serie tv più coinvincenti della stagione e questa è una di quelle.

The Crown

The Crown NetFlix

“The Crow” è l’ultima serie tv originale presentata da Netflix e segue le storie dei primi anni di regno della Regina Elisabetta e di suo marito Filippo.

Com’è andata? – Si dice che “The Crow” sia una delle serie tv più costose di sempre. Che sia vero o no, in questo caso poco ci importa, perché comunque come gran parte dei prodotti firmati Netflix risulta essere un ottimo prodotto. Non c’è molto altro da dire in realtà. Lo consiglio a pieno, specialmente se amate i drammi storici.

Giudizio finale – Sì.

Good Girls Revolt

Good Girls Revolt, nuova serie di Amazon

“Good Girls Revolt” è la storia vera delle ragazze di “News of the Week” che, nel 1969, fecero causa al giornale, perché ancora non erano riconosciute come giornaliste, ma solo come ricercatrici ed erano pagate molto meno degli uomini. La serie tv è tratta dal libro omonimo.

Com’è andata? – I paragoni con “Mad Men” fanno molto male a questa serie che è sicuramente godibile e interessante, ma non arriva ai livelli del telefilm prodotto da Matthew Weiner. Devo essere sincera: è un’ottima serie, ma avevo aspettative molto alte proprio per questo paragone e quindi mi trova leggermente delusa. E’ un peccato però.
(Inoltre vorrei chiedere ad Amazon perché non rendere disponibile la serie anche agli utenti Prime italiani?)

Giudizio finale – Con qualche riserva, ma sì

Stranger Things

Stranger Things, la serie tv di cui tutti parlano

Il 6 Novembre 1983 nella cittadina di Hawkins, in Indiana, il Will Byers scompare improvvisamente e cose strane cominciano ad accadere

Com’è andata? – Di Stranger Things ormai hanno parlato anche i muri (ehm), per cui non mi dilungherò troppo sulla questione. Stranger Things è un elogio agli anni 80 che funziona davvero benissimo.

Giudizio finale – Non lo avete ancora visto? Cosa state aspettando?

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Acrossnowhere

Genova a Acrossnowhere
Nel 1999 mi hanno regalato un computer e una connessione ad internet e la mia vita è cambiata. Per lavoro mi occupo di SEO e Social Media Marketing. Nel mio tempo libero faccio la nerd e scrivo.

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